venerdì 29 febbraio 2008

Alla fine ci andrò!

Alla fine ci sono riusciti....volevano convincermi ad andare a votare e a non disperdere il voto. Bene, andrò a votare, cosa non del tutto scontata, almeno in questa tornata elettorale, ma, mi spiace per loro, getterò il mio voto al vento.
Non voglio essere confuso con chi farà le prime scampagnate o le prime gite al mare. Non voglio essere neppure confuso con chi dà ascolto a Fiorello, ma voglio dire "No".
No ad un rinnovamento della Politica che passa per la nomina di personaggi più o meno famosi, manco fossimo sull'Isola dei Famosi,No ad una Politica che rappresenta due sfumature di uno stesso colore. No a chi rincorre gli altri rubandogli addirittura gli slogan. No a che si riempie la bocca del "partito del lavoro e dell'Italia che produce". Ma perchè, un operaio che avvita bulloni per 37 anni, non produce niente? E un giovane architetto che disegna, progetta, e poi passa un altro a firmare, non produce niente? O un impiegato, non produce niente?
Inceneritori, TAV, Grandi Opere, per tutti è uguale, si parla addirittura di nucleare. Non lo nascondo, contro il nucleare ho qualche pregiudizio, qualche paura, forse sono stati fatti notevoli passi avanti sulla sicurezza da quel terribile 26 aprile 1986, ma davvero vogliamo dare il nucleare ad un Paese che non è in grado di togliere la spazzatura dalle strade, di far arrivare in orario i treni, addirittura di pulire i treni dalla pulci?
Un altro Mondo è possibile, anzi, doveroso!

lunedì 11 febbraio 2008

Italiani, rialziamoci e camminate!

Con uno slogan tra il messianico e il fascista, con quel saluto che se non è proprio romano, tanto gli assomiglia, è iniziata la campagna elettorale di Mr. B. L'alter ego non trova niente di meglio che prendere in prestito, "rubare" suona male, lo slogan di Obama senza uno straccio di ravvedimento....non credo di riuscire a sopportare un'altra campagna elettorale, due mesi di venditori Porta a Porta che si fregano le mani, di sbarchi di clandestini che subiranno un inevitabile picco così come delitti efferati commessi da immigrati clandestini e no, no-global che romperanno le balle per qualunque cosa (si è tornati a parlare di TAV dopo mesi di silenzio), risatine sarcastiche di valletti con riporto e vallette con autoreggenti, intellettualoidi sempre pronti a dire qualche cazzata.
Due mesi di risse, dibattiti sul nulla, non se ne poteva fare a meno?
Se la Maggioranza è diventata Minoranza, allora la Minoranza è diventata Maggioranza...e che governi allora senza menarci il belino!

Ah...Che Dio ce la mandi buona...beh, forse meglio di no!

lunedì 4 febbraio 2008

Di palla in frasca...

Lo so, nel giorno in cui vengono sciolte le Camere dovrei chiedermi chi vincerà le prossime elezioni (domanda retorica), oppure che fine abbia fatto la Brambilla, che dopo una sovraesposizione mediatica non si è più vista (strategia di marketing politico o qualcuno ha detto stop?). In una giornata così triste dovrei dilungarmi in messaggi di cordoglio per Mamma Rosa, sempre così gentile e pacificatoria per il Paese (memorabili le sue parole sul Prof. Prodi), lo so.
Ma...no, oggi mi lancio nell'elogio della pizza di Vincenzino!
Locale storico di Bordighera, sempre uguale a se stesso, sempre la stessa gentilezza nel servire l'ospite (in questo mi ricorda un po' il buon vecchio Vito, sempre più rimpianto, per altro). Ma la pizza....la pizza è semplicemente il massimo. Ne ho mangiate di pizze in vita mia e mai nessuna mi ha dato la soddisfazione di quella di Vincenzino. A onor del vero devo ammettere di non essere mai stato a Napoli, ma la pizza che ho mangiato a Salerno (sempre Campania, no?) non era all'altezza del bordighotto, diciamo così, Vincenzino. Io mangiatore di pizze tra le più farcite, quì, nel rispetto della purezza dei sapori, mi lascio tentare solo dalla regina, dalla Margherita! Ineffabile, direi...
Non è un messaggio pubblicitario, ma solo una dichiarazione di puro, goloso, amore!

Visto che il titolo del Post è quello che è, vorrei tornare su Vito.
Ieri sono stato a prendere il caffè, anche se l'ora era più da Pastis, pioveva e il dehors era inagibile con tutte le sedie raccolte e così mi sono accomodato dentro, al solito tavolino e...
Vietato Fumare, il cartello d'obbligo appiccicato sul vetro che racchiude una locale carta nautica e a strizzarmi l'occhio dal tavolino di fronte un Pulcinella che saltava fuori da un portatovaglioli in gesso....
Scegnù dame a forza!!!